Anice Verde (Pimpinella Anisium) benefici cure e utilizzo in medicina

Pimpinella-anisumLa Pimpinella Anisium è una pianta appartenente alla famiglia delle Om­brellifere. Non si conoscono le sue ori­gini (forse è una pianta asiatica), ma da tempo si apprezzano le sue qualità aromatiche e medicinali.

La parte della pianta che viene sfrut­tata è il frutto, erroneamente chiama­to seme; è da qui che viene estratta l’essenza, che a forti dosi è tossica.

Con questa, si preparano liquori e si aromatizzano medicinali; il frutto sec­co è anche utilizzato in cucina, su va­ri piatti.… continua a leggere

Agrifoglio (Ilex aquifolium) – Proprietà in erboristeria e malattie curate

ilex-aquifoliumAppartenente alla famiglia delle Aquifoliacee, è conosciuto anche come “lec­cio spinoso”, ma il suo nome scien­tifico è Ilex aquifolium.

L’agrifoglio è una pianta augurale co­nosciutissima, regalata con il vischio per un buon anno nuovo. Ma il nostro interesse è rivolto principalmente alle sue proprietà antispasmodiche, emollienti, toniche, che si possono sfrutta­re utilizzando le foglie e la corteccia dopo essiccazione.

Si tratta di un arbusto che, ove le con­dizioni ambientali siano favorevoli, può superare i dieci metri d’altezza.… continua a leggere

Abete Bianco – Proprietà e usi terapeutici

abete-biancoAppartenente alla famiglia delle Abietacee, l’Abies alba Mill. è noto anche come “Abete maschio”.

Si ha ragione di ritenere che questa pianta esistesse già più di cinquanta milioni di anni fa e, adattandosi ai va­ri mutamenti ambientali, sia arrivata ai nostri giorni. È un albero possente e longevo, che può raggiungere i cin­quanta metri d’altezza e superare i set­tecento anni di età.… continua a leggere

Zafferano (Crocus satìvus) – Proprietà curative e utilizzo in erboristeria

zafferano_Crocus_vernusIl Crocus satìvus appartiene alla famiglia delle Vitacee. Questa pianta era nota già in tempi antichi e veniva coltivata proprio per scopo me­dicinale; molte sono le citazioni che si fanno sullo zafferano in scritti famosi dai quali si conosce che si utilizzava come digestivo, stimolan­te, emmenagogo.

Fin qui niente di strano, dato che queste proprietà gli sono state tutt’ oggi riconosciute alla luce delle recenti ricerche scientifiche; ma, soprattutto ai tempi medievali, veniva usato davvero per le affezioni più disparate e, in un periodo come quello di streghe e magia, si vole­va guarire ogni male con lo zafferano.

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