Eucalipto (Eucalyptus globulus Labill) proprietà fitoterapiche

EucaliptoScientificamente chiamato Eucalyptus globulus Labill, l’eucalipto appartiene alla famiglia delle Mirtacee.

Le varietà di eucalipto esistenti sono moltissime di cui alcune acclimatate nelle regioni mediterranee; sono albe­ri alti (nei loro territori d’origine pos­sono raggiungere dimensioni maesto­se), le cui foglie sprigionano un’essenza caratteristica, l’eucaliptolo, che rie­sce ad allontanare gli insetti.

E’ proprio questa essenza che viene sfruttata in fitoterapia; rientra nella composizione di numerosi prodotti far­maceutici come dentifrici, colluttori, caramelle, e via dicendo.

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Melissa (Melissa officinalis)

melissaIl nome scientifico di questa pianta è Melissa officinalis appartiene al­la famiglia delle Labiate e viene det­ta anche “citronella” o “fiore delle api”. Questi vari nomi correnti fanno di per se stessi capire alcune caratteri­stiche della melissa: profuma gradevol­mente di limone ed è una delle prin­cipali piante mellifere, data la predilezione delle api per i suoi fiorì.… continua a leggere

Argentina (Potentilla Anserina)

Potentilla anserinaAppartenente alla famiglia delle Rosa­cee, l’argentina viene scientificamen­te denominata Potentilla Anserina , meglio conosciuta come “piede d’oca”.

Effettivamente le oche vanno ghiotte per questa erba, tanto che perfino il suo nome scientifico lo lascia capire: anserina deriva da “anser” che in la­tino significa oca; per potentilla, inve­ce, possiamo vedere una derivazione da “potens”, potente, data l’effettiva azione terapeutica energica di questa pianta.… continua a leggere

Liquirizia (Glycyrrhiza glabra)

liquiriziaIl nome scientifico di questa pianta è Glycyrrhiza glabra ed appartiene al­la famiglia delle Leguminose. Le pri­me testimonianze dell’uso della liqui­rizia in medicina risalgono all’antico Egitto; Teofrasto, scienziato greco vis­suto intorno al 300 a. C , ne consigliava l’uso per guarire l’asma e le ulcere.

Da qualche anno, poi, si è scoperta la sua azione benefica su pazienti affetti da ulcera gastrica, tanto che da que­sta pianta è stata estratta una sostan­za necessaria per la sintesi di farmaci antiulcera Ma l’utilizzazione della li­quirizia a forti dosi, ha provocato forti rialzi pressori, si è visto, infatti, che contiene una sostanza impertensiva, che è stata eliminata dai composti in commercio.

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