Soia (Glycme soja Siebold) – Proprietà e benefici della Lecitina

soiaAppartenente alla famiglia delle Papilionacee, la Glycme soja Siebold e Zucc., viene comunemente detta “fagiolo del Giappone”. Coltivata da tempi immemorabili in tutto l’Estremo Oriente, fu importata in Europa soltanto verso il 1700; ma dovranno passare ancora molti an­ni perché in questo continente si arrivi ad apprezzare ed utilizzare per le sue numerose qualità.

Il seme della soia ha il più alto potere nutritivo di tutto il Regno Ve­getale: contiene proteine, glucidi, protidi in alte percentuali e non a caso viene utilizzato per preparare olio, farina, biscotti e perfino formaggi.… continua a leggere

Semprevivo (Semprevivum tectorum)

semprevivoSi tratta di una pianta molto comune, appartenente alla famiglia delle Craasulacee, a cui Linneo ha dato un nome piuttosto significativo: Semprevivum tectorum. Predilige, infatti, i terreni aridi e difficili e si ritrova facilmente sui muri e sui tetti dei vecchi casolari. Già in tempi antichi, quando si credeva ancora alla leggenda che proteggesse le case dai fulmini, si apprezzavano alcune sue proprietà medicinali.… continua a leggere

Sedano selvatico (Apium Graveolens)

sedano selvaticoScientificamente detto Apium graveolens il sedano appartiene alla fami­glia delle Ombrellifere. Questa parti­colare varietà, che un tempo veniva coltivata, oggi si ritrova spontanea; ha dato vita a numerose altre varietà, al­cune delle quali sfruttate in cucina, mentre il sedano selvatico non è di per sé commestibile. È questa una pianta che predilige i terreni umidi e si trova preferenzialmente in prossimità di ac­quitrini.… continua a leggere

Scolopendrio (Scolopendrium Officinale)

ScolopendriumLo Scolopendrium officinale, conosciuto anche come “lingua di ca­ne”, appartiene alla famiglia delle Polipodiacee. Questa felce predili­ge i luoghi umidi ed ombrosi, dove si rigenera tramite spore, creando folti ciuffi sempre verdi.

Anticamente lo scolopendrio veniva utilizzato per rimediare a varie affezioni epatiche e intestinali. Oggi le sue foglie, fresche o essiccate, si sfruttano per le loro proprietà astringenti, emollienti, espettoranti.… continua a leggere