Betulla (Betula alba) – Principi attivi e curativi

betullaIl nome scientifico della betulla è Betula alba. Appartenente alla famiglia delle Betulacee, questo albero ha un aspetto elegante parti­colarmente evidente. Le origini della betulla sono molto antiche; da sempre si sono sfruttati i suoi legni e la sua corteccia in mille modi diversi; in campo terapeutico, in particolare, se ne apprezzano le pro­prietà depurative, antisettiche e diuretiche.

Alta fino a più di venti metri, la betulla è un albero che presenta un tronco lungo, coperto da una corteccia liscia color biancastro, che con il passare del tempo si screpola.… continua a leggere

Borsa del Pastore (Capsella bursa-pastoris)

Capsella bursa pastorisQuesta pianta appartiene alla famiglia delle Crucifere ed il suo nome scienti­fico è Capsella bursa-pastoris. Viene comunemente detta “capsella”, termi­ne derivante dal latino e che significa “cofanetto”; il tuo frutto, infatti, ha questa forma particolare.

La borsa del pastore è conosciuta da tantissimo tempo; nel Medioevo, pur non conoscendo ancora la sua princi­pale qualità, che è quella emostatica, veniva utilizzata per la cura di varie affezioni.… continua a leggere

Borragine (Borrago officinalis)

borragineLa Borrago officinalis appartiene al­la famiglia delle Borraginacee.

Le sue origini non sono certe, anche se si pensa che sìa stata introdotta dall’Africa; certo è che oggi è una pianta comune, che cresce spontanea nei giar­dini incolti, lungo i viottoli, vicino a vecchi muri; in fitoterapia si utilizza­no le sue foglie e le sommità fiorite, che hanno un’azione sudorifera, depu­rativa, emolliente.… continua a leggere

Bocca di Lupo (Melittis melissophyllum)

bocca-di-lupoQuesta pianta appartiene alla famiglia delle Labiate e il suo nome scientifico è Melittis melissophyllum. Questo no­me, come quello di melissa, fa capire che le api, per produrre il loro miele, bottinano molto volentieri i suoi fio­ri; non a caso la bocca di lupo e la me­lissa sono due piante mellifere per eccellenza.

Le proprietà terapeutiche di questa pianta sono rimaste sconosciute fino alla metà del ’500 circa; fu in quel pe­riodo che si cominciò a utilizzare la bocca di lupo per la cura della gotta ed in generale come diuretico e depurativo.… continua a leggere