Betulla (Betula alba) – Principi attivi e curativi

betullaIl nome scientifico della betulla è Betula alba. Appartenente alla famiglia delle Betulacee, questo albero ha un aspetto elegante parti­colarmente evidente. Le origini della betulla sono molto antiche; da sempre si sono sfruttati i suoi legni e la sua corteccia in mille modi diversi; in campo terapeutico, in particolare, se ne apprezzano le pro­prietà depurative, antisettiche e diuretiche.

Alta fino a più di venti metri, la betulla è un albero che presenta un tronco lungo, coperto da una corteccia liscia color biancastro, che con il passare del tempo si screpola.… continua a leggere

Anice Verde (Pimpinella Anisium) benefici cure e utilizzo in medicina

Pimpinella-anisumLa Pimpinella Anisium è una pianta appartenente alla famiglia delle Om­brellifere. Non si conoscono le sue ori­gini (forse è una pianta asiatica), ma da tempo si apprezzano le sue qualità aromatiche e medicinali.

La parte della pianta che viene sfrut­tata è il frutto, erroneamente chiama­to seme; è da qui che viene estratta l’essenza, che a forti dosi è tossica.

Con questa, si preparano liquori e si aromatizzano medicinali; il frutto sec­co è anche utilizzato in cucina, su va­ri piatti.… continua a leggere

Alloro (Laurus nobilis) – proprietà terapeutiche e mediche

alloroAppartenente alla famiglia delle Lauracee, il Laurus nobilis è co­munemente conosciuto come alloro o “romolino”.

Il  termine “laurus” deriva dall’antico celtico e significa “verde”, ad indicare la caratteristica di sempreverde dell’alloro; “nobilis“, inve­ce, è un aggettivo che sta a sottolineare proprio la nobiltà; con i suoi rami, infatti, fin dall’antichità si cingevano le teste di eroi, re, poeti, insomma di tutti i personaggi più illustri.… continua a leggere

Agrifoglio (Ilex aquifolium) – Proprietà in erboristeria e malattie curate

ilex-aquifoliumAppartenente alla famiglia delle Aquifoliacee, è conosciuto anche come “lec­cio spinoso”, ma il suo nome scien­tifico è Ilex aquifolium.

L’agrifoglio è una pianta augurale co­nosciutissima, regalata con il vischio per un buon anno nuovo. Ma il nostro interesse è rivolto principalmente alle sue proprietà antispasmodiche, emollienti, toniche, che si possono sfrutta­re utilizzando le foglie e la corteccia dopo essiccazione.

Si tratta di un arbusto che, ove le con­dizioni ambientali siano favorevoli, può superare i dieci metri d’altezza.… continua a leggere