Pungitopo (Ruscus aculeatus) proprietà e cure associate

pungitopoIl Ruscus aculeatus, più comunemen­te conosciuto come “Rusco” (da non confondersi con l’ agrifoglio), appar­tiene alla famiglia delle Liliacee.

Vive nei boschi delle zone submonta­ne, dove forma dei veri e propri gro­vigli di vegetazione, grazie alle sue false foglie spinose, al centro delle qua­li si trova il fiore.

Già in tempi molto lontani si conosce­vano le qualità terapeutiche e i benefici del pun­gitopo, non è tossico ne velenoso, molto usato come febbrifugo, diuretico, ma soprattutto per le sue proprietà toniche a livello del sistema venoso; la sua azione è maggiore di quella dell’ippocastano, dunque il suo impiego è consigliabile in caso di varici, vene varicose, emorroidi, di­sturbi circolatori, ed ancora in caso di edema, calcolosi, gotta.

Si tratta di un arbusto, con fusto eretto, ramificato, ricco di “foglie”; in realtà, quelle che senz’altro sembrano foglie, sono rami appiattiti al centro dei quali si trovano delle piccole foglioline, all’ascella delle quali, in primavera, sbocciano dei fiori.

Queste false foglie sono dette “cladodi”. In maggio, il posto dei fiori vera occupato da piccole bacche rosse. In fitoterapia e din erboristeria le parti della pian­ta utilizzate sono il rizoma e le radici.

Preparazione e cure associate:

Emorroidi: si facciano bollire venti grammi di radici in mezzo litro d’acqua per dieci minuti; si filtri il decotto così ottenuto e se ne beva­no due tazze al dì.

Gotta: si ottiene il decotto facendo bollire venticinque grammi del rizoma in mezzo litro d’acqua per dieci minuti; si filtra e si bevo­no due-tre tazze al giorno di tale preparato.

Mestruazioni: si lascino bollire cinque minuti in mezzo litro d’acqua, dieci grammi di rizomi; si filtri e si bevano due tazze del decotto ogni giorno.

Menopausa: si facciano bollire dieci grammi di rizomi e radici in mez­zo litro d’acqua per pochi minuti (2-3); si spenga il fuoco e, dopo cin­que minuti di infusione, si filtri; si bevano tre tazze al giorno di detto preparato in tisana.

Varici e vene varicose: si facciano bollire trenta grammi di radici in mezzo litro d’acqua per cinque minuti; si filtri e si bevano tre tazze al giorno di tale decotto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*