Achillea (Achillea millefolium) – Proprietà e usi in erboristeria

achilleaLa Achillea millefolium , apparte­nente alla famiglia delle Composite, è detta “millefoglie” proprio per le sue foglie particolari, due volte penna­tosette, in parole povere assai frasta­gliate, come composte da mille foglioline.

Questa pianta è conosciuta da millen­ni; si racconta, infatti, che Achille ven­ne a sapere dal suo maestro, il centauro Chirone, dell’esistenza dell’achillea e delle sue virtù medicinali; e da lui la pianta prese il nome.… continua a leggere

Abete Bianco – Proprietà e usi terapeutici

abete-biancoAppartenente alla famiglia delle Abietacee, l’Abies alba Mill. è noto anche come “Abete maschio”.

Si ha ragione di ritenere che questa pianta esistesse già più di cinquanta milioni di anni fa e, adattandosi ai va­ri mutamenti ambientali, sia arrivata ai nostri giorni. È un albero possente e longevo, che può raggiungere i cin­quanta metri d’altezza e superare i set­tecento anni di età.… continua a leggere

Vite Rossa – Proprietà terapeutiche e curative

vite-rossaLa Vitìs vinifera appartiene alla fa­miglia delle Vitacce.

Le origini della vite sono quanto mai remote; si pensi soltanto che nell’antica Grecia era già tanto famosa da essere pianta sacra al dio Bacco e tutte le sculture del tem­po che lo raffigurano, mostrano il suo capo cinto da tralci di vite. Dobbiamo dunque andare ancora più indietro nei secoli per scoprire che in Italia, nell’ era neozoica, questa pianta esisteva già, come ci testimoniano alcuni reperti fossili.… continua a leggere

Pungitopo (Ruscus aculeatus) proprietà e cure associate

pungitopoIl Ruscus aculeatus, più comunemen­te conosciuto come “Rusco” (da non confondersi con l’ agrifoglio), appar­tiene alla famiglia delle Liliacee.

Vive nei boschi delle zone submonta­ne, dove forma dei veri e propri gro­vigli di vegetazione, grazie alle sue false foglie spinose, al centro delle qua­li si trova il fiore.

Già in tempi molto lontani si conosce­vano le qualità terapeutiche e i benefici del pun­gitopo, non è tossico ne velenoso, molto usato come febbrifugo, diuretico, ma soprattutto per le sue proprietà toniche a livello del sistema venoso; la sua azione è maggiore di quella dell’ippocastano, dunque il suo impiego è consigliabile in caso di varici, vene varicose, emorroidi, di­sturbi circolatori, ed ancora in caso di edema, calcolosi, gotta.… continua a leggere