Alloro (Laurus nobilis) – proprietà terapeutiche e mediche

alloroAppartenente alla famiglia delle Lauracee, il Laurus nobilis è co­munemente conosciuto come alloro o “romolino”.

Il  termine “laurus” deriva dall’antico celtico e significa “verde”, ad indicare la caratteristica di sempreverde dell’alloro; “nobilis“, inve­ce, è un aggettivo che sta a sottolineare proprio la nobiltà; con i suoi rami, infatti, fin dall’antichità si cingevano le teste di eroi, re, poeti, insomma di tutti i personaggi più illustri.

Un’antica leggenda racconta che il dio Apollo si innamorò di una bel­la ninfa, Dafne; questa, però, non lo ricambiava e così, mentre cerca­va di sfuggirgli, fu dal dio innamorato tramutata in pianta, più precisamente in alloro.

Ecco spiegato il motivo per cui nell’antichità l’alloro era consacrato al dio Apollo, tanto che veniva coltivato vicino ai santuari e ai luoghi di parificazione.

Si tratta di un piccolo albero, con foglie color verde scuro, lucide nel­la parte superiore, opache in quella inferiore; la loro forma è ellittica, 3 loro margine leggermente ondulato; sono persistenti.

I fiori si presentano in primavera inoltrata e sono di color biancastro.

II frutto è una drupa nera. Le parti utilizzate in terapia sono le foglie ed i frutti; si sfruttano le loro proprietà carminative, digestive, sti­molanti, antisettiche.

Infusi e preparazioni:

Digestione: si prepara un infuso lasciando venti grammi di foglie sia fre­sche che secche in mezzo litro d’acqua bollente per dieci minuti; si filtra e si bevono due tazze al giorno di tale preparato dopo i pasti principali.
Insetti: le foglie bruciate di questa pianta allontanano mosche e zanzare.

Reumatismi: si lascino trenta grammi di foglie essiccate in trenta grammi di alcol a 70° (gradazione alcolica che vi farà il farmacista) per due giorni, in recipiente chiuso; si aggiungano poi trecento grammi di olio d’oliva e si faccia riscaldare il tutto a bagnomaria per quattro ore; si filtri e con l’olio ottenuto si massaggino le articolazioni doloranti, aven­do poi cura di fasciarle con lana.

Stanchezza: si lascino in tre litri d’acqua fredda per due giorni, duecento grammi di foglie e bacche; si filtri e si versi il liquido così ottenuto in vasca da bagno aggiungendo acqua calda; rimanere immersi in que­sto bagno almeno una ventina di minuti.

3 Replies to “Alloro (Laurus nobilis) – proprietà terapeutiche e mediche”

  1. vi consiglio di provare di fare un liquore di alloro :
    – 1 litro di alcool 90 gradi
    – 1 litro e mezzo di acqua
    – scorze di due limoni
    – 1kg. di zucchero
    – 50 foglie di alloro
    – mettere in un contenitore di vetro l’alcool ,bucce di limone e alloro,lasciare a macerare per 10 gg.
    dopo di che fare uno sciroppo con acqua e zucchero,togliere le fogli dall’alcool e versarlo nello sciroppo, imbottigliare e mettere in fresco
    ottimo digestivo si gusta ghiacciato

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