Achillea (Achillea millefolium) – Proprietà e usi in erboristeria

achilleaLa Achillea millefolium , apparte­nente alla famiglia delle Composite, è detta “millefoglie” proprio per le sue foglie particolari, due volte penna­tosette, in parole povere assai frasta­gliate, come composte da mille foglioline.

Questa pianta è conosciuta da millen­ni; si racconta, infatti, che Achille ven­ne a sapere dal suo maestro, il centauro Chirone, dell’esistenza dell’achillea e delle sue virtù medicinali; e da lui la pianta prese il nome.… continua a leggere

Vite Rossa – Proprietà terapeutiche e curative

vite-rossaLa Vitìs vinifera appartiene alla fa­miglia delle Vitacce.

Le origini della vite sono quanto mai remote; si pensi soltanto che nell’antica Grecia era già tanto famosa da essere pianta sacra al dio Bacco e tutte le sculture del tem­po che lo raffigurano, mostrano il suo capo cinto da tralci di vite. Dobbiamo dunque andare ancora più indietro nei secoli per scoprire che in Italia, nell’ era neozoica, questa pianta esisteva già, come ci testimoniano alcuni reperti fossili.… continua a leggere

Verbasco (Verbascun thapsus)

IlVerbascoQuesta pianta, che scientificamente viene chiamata Verbascun thapsus appartiene ala famiglia delle Scrofulariacee, II nome più noto e più usato è, pero, quello di “tasso barbasso“, nome con cui si appellano più specie diverse, questa confusione non provoca però gravi danni, dato che tutte le piante in questione hanno Ie stesse proprietà.

Gli antichi latini parlano del tasso barbasso e lo utilizzano per varie affezioni dell’ apparato respiratorio, sopratutto broncopolmonari.… continua a leggere

Malva (Malva silvestris)

malvaLa Malva silvestris appartiene alla fa­miglia delle Malvacee.

Anticamente definita come “omnimorbia”, rimedio a tutti i mali, que­sta pianta veniva utilizzata effettivamente per i mali più disparati fin dai tempi di Cicerone ed ancora prima.

Provvista di fiori dal bel color lilla, ve­nati di rosa, la malva era coltivata nei giardini come pianta decorativa.

Ma il lato che più ci interessa è la sua utilizzazione come pianta medicina­le; come già accennato, era conside­rata utile un po’ a tutto e a tutti: le sue proprietà calmanti, emol­lienti, lassative, venivano sfruttate sia in cure interne che in appli­cazioni esterne; venivano preparate tisane contro l’indigestione, per combattere la stitichezza, per calmare spasmi interni e tossi stiz­zose.… continua a leggere