Scolopendrio (Scolopendrium Officinale)

ScolopendriumLo Scolopendrium officinale, conosciuto anche come “lingua di ca­ne”, appartiene alla famiglia delle Polipodiacee. Questa felce predili­ge i luoghi umidi ed ombrosi, dove si rigenera tramite spore, creando folti ciuffi sempre verdi.

Anticamente lo scolopendrio veniva utilizzato per rimediare a varie affezioni epatiche e intestinali. Oggi le sue foglie, fresche o essiccate, si sfruttano per le loro proprietà astringenti, emollienti, espettoranti.… continua a leggere

Altea (Althaea officinalis)

altheaAlthaea officinalis appartiene alla famiglia deue Malvacee ed è conosciu­ta anche come “Bismalva”. Questo termine dialettale vuol significare che questa pianta ha delle qualità terapeu­tiche molto evidenti, simili e per certi aspetti aspetti di quelle della malva.

L’ Altea era già conosciuta prima della venuta di Cristo e coltivata nei giardini anche nei tempi medievali; si e poi naturalizata oggi si trova quini allo stato spontaneo.… continua a leggere

Basilico (Ocimum basilicum) proprietà benefiche e curative

basilico2Scientificamente chiamata Ocimum basilicum, questa pianta è conosciu­tissima da tutti noi, se non altro per il suo impiego come erba aromatica in cucina. Le sue origini sono africane, ma ormai il basilico si ritrova in tutto il mondo, largamente coltivato proprio per questa utilizzazione come spezia.

Forse, fino ad oggi, non ci eravamo mai chiesti se questa piantina tanto aromatica possedesse qualche altra proprietà.… continua a leggere

Malva (Malva silvestris)

malvaLa Malva silvestris appartiene alla fa­miglia delle Malvacee.

Anticamente definita come “omnimorbia”, rimedio a tutti i mali, que­sta pianta veniva utilizzata effettivamente per i mali più disparati fin dai tempi di Cicerone ed ancora prima.

Provvista di fiori dal bel color lilla, ve­nati di rosa, la malva era coltivata nei giardini come pianta decorativa.

Ma il lato che più ci interessa è la sua utilizzazione come pianta medicina­le; come già accennato, era conside­rata utile un po’ a tutto e a tutti: le sue proprietà calmanti, emol­lienti, lassative, venivano sfruttate sia in cure interne che in appli­cazioni esterne; venivano preparate tisane contro l’indigestione, per combattere la stitichezza, per calmare spasmi interni e tossi stiz­zose.… continua a leggere