Origano (Origanum Vulgare) usi terapeutici e proprietà curative

Origanum_vulgareIl nome scientìfico di questa pianta è Origanum vulgare ed appartiene al­la famiglia delle Labiate.

Scoprendo la derivazione del suo no­me già si capisce quale sia il suo habi­tat: “oros” in greco significa montagna ed infatti allo stato spontaneo l’origa­no si ritrova in zone montane.

Nei “giardini dei semplici”, gli orti in cui i monaci antichi coltivavano le piante medicinali, quando la medici­na era ancora un insieme di magia e di empirismo, l’origano era senz’altro una delle piante più note e coltivate sui balconi; si utilizza­vano le sue proprietà antalgiche, espettoranti, toniche, digestive, ol­tre a quelle aromatiche; infatti è noto a tutti come condimento di piz­ze, arrosti, salse varie.… continua a leggere

Partenio (Chrysantemum parthenium Bernh)

partenioScientificamente chiamato Chrysantemum parthenium Bernh, detto anche “Camomilla bastarda” o “Camomillona”, il partenio (o partenia) appartie­ne alla famiglia delle Composite.

Originario dell’Asia Minore, deve il suo nome al termine greco “partenos” che significa vergine, essendo già no­ta nell’antichità la sua azione efficace nella cura di alcune malattie femmini­

A causa della forma dei suoi fiori, il partenio è spesso confuso con la ca­momilla matricaria, ma le sue foglie so­no molto diverse e confrontandole il suo riconoscimento non è poi cosi difficile.… continua a leggere

Salvia (Salvia officinalis) proprietà e utilizzi in fitoterapia

salviaLa Salvia officinalis è una pianta ap­partenente alla famiglia delle Labiate.

Da sempre la salvia è stata tenuta in grande considerazione, sia come pianta aromatica, utile dunque in cucina, sia e soprattutto come pianta medicinale.

La Scuola Salernitana la definiva “sal­vatrix” (“salvatrice”), proprio perché la reputava atta a guarire quasi ogni malattia, non solo, ma si chiedeva:

« Come mai muore un uomo nel cui or­to è coltivata una pianta di salvia?

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Pungitopo (Ruscus aculeatus) proprietà e cure associate

pungitopoIl Ruscus aculeatus, più comunemen­te conosciuto come “Rusco” (da non confondersi con l’ agrifoglio), appar­tiene alla famiglia delle Liliacee.

Vive nei boschi delle zone submonta­ne, dove forma dei veri e propri gro­vigli di vegetazione, grazie alle sue false foglie spinose, al centro delle qua­li si trova il fiore.

Già in tempi molto lontani si conosce­vano le qualità terapeutiche e i benefici del pun­gitopo, non è tossico ne velenoso, molto usato come febbrifugo, diuretico, ma soprattutto per le sue proprietà toniche a livello del sistema venoso; la sua azione è maggiore di quella dell’ippocastano, dunque il suo impiego è consigliabile in caso di varici, vene varicose, emorroidi, di­sturbi circolatori, ed ancora in caso di edema, calcolosi, gotta.… continua a leggere