Calendula (Calendula officinalis) proprietà benefici e cure

calendula La Calendula officinalis , detta “Ga­rofano di Spagna”, appartiene alla fa­miglia delle Composite. Utilizzata già a scopo medicinale nel Medioevo, que­sta pianta, che non si conosce allo sta­to spontaneo, ma solo coltivato, perse in seguito la sua fama e cadde in disu­so.

L’hanno riportata in auge recenti scoperte scientifiche che hanno reso possibile individuare i suoi componen­ti dimostrando le qualità antisettiche, cicatrizzanti e antinfiammatorie di questa pianta che, per tali proprietà, occupa un posto di assoluto rilievo.

La calendula selvatica di montagna raggiunge i 50 centimetri d’altezza; le sue foglie sono prive di picciolo, pelose, oblunghe; nel periodo estivo presenta capolini terminali, color giallo-oro, che rapidamente appassiscono. Sono proprio i fiori e le sommità fiorite le parti della pianta utilizzate in fitoterapia.

L’ essenza e l’ unguento di calendula per uso esterno è anche un forte lenitivo antizanzara.

Utilizzo in erboristeria e farmacia:

  • Pelli normali e acne brufoli e dermatiti: si lascino venti grammi di fiori in infusione in mezzo litro d’acqua bollente per un quarto d’ora; si filtri e si utilizzi tale infuso su un batuffolo di cotone, come lozione di pulizia.
  • Verruche e vesciche: si applichino sulla verruca tre-quattro volte al giorno le foglie fresche contuse.
  • Calli: si applica sulla parte interessata il succo fresco delle fo­glie, avendo cura di proteggere la pelle circostante; tale applicazione viene ripetuta quattro-cinque volte al giorno.
  • Contusioni e cicatrici: si utilizza l’infuso dei fiori essiccati, ottenuto lasciandone venti grammi in mezzo litro d*acqua bollente per un quarto d’ora; si filtra e si applica in impacchi.
  • Fegato: si lascino quindici grammi di sommità fiorite in mezzo li­tro d’acqua bollente per dieci minuti; si filtri e si bevano due tazze al giorno di tale infuso tisana.
  • Menopausa: si lascino dieci grammi di fiori in mezzo litro d’acqua bol­lente per dieci minuti; si filtri e si bevano tre tazze al giorno di que­sto infuso.
  • Scottature: in questo caso si applicano i fiori freschi tritu­rati.

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