<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Denti Archives - Erbe Medicinali</title>
	<atom:link href="https://www.erbe-medicinali.com/per/denti/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.erbe-medicinali.com/per/denti</link>
	<description>Fitoterapia &#38; Erbe Curative</description>
	<lastBuildDate>Tue, 22 Dec 2020 04:38:15 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://www.erbe-medicinali.com/wp-content/uploads/2020/04/logo-erbe-150x150.png</url>
	<title>Denti Archives - Erbe Medicinali</title>
	<link>https://www.erbe-medicinali.com/per/denti</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Malva (Malva silvestris)</title>
		<link>https://www.erbe-medicinali.com/malva.html</link>
					<comments>https://www.erbe-medicinali.com/malva.html#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Dec 2020 04:38:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[M]]></category>
		<category><![CDATA[Afta]]></category>
		<category><![CDATA[Denti]]></category>
		<category><![CDATA[Emorroidi]]></category>
		<category><![CDATA[Insetti]]></category>
		<category><![CDATA[Occhi]]></category>
		<category><![CDATA[Pelle]]></category>
		<category><![CDATA[Tosse]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.erbe-medicinali.com/?p=227</guid>

					<description><![CDATA[<p align="left"><a href="http://www.erbe-medicinali.com/wp-content/uploads/2013/06/malva.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-378" alt="malva" src="http://www.erbe-medicinali.com/wp-content/uploads/2013/06/malva-199x300.jpg" width="199" height="300" srcset="https://www.erbe-medicinali.com/wp-content/uploads/2013/06/malva-199x300.jpg 199w, https://www.erbe-medicinali.com/wp-content/uploads/2013/06/malva-681x1024.jpg 681w, https://www.erbe-medicinali.com/wp-content/uploads/2013/06/malva-624x937.jpg 624w, https://www.erbe-medicinali.com/wp-content/uploads/2013/06/malva.jpg 1941w" sizes="(max-width: 199px) 100vw, 199px" /></a>La <em>Malva silvestris</em> appartiene alla fa­miglia delle Malvacee.</p>
<p align="left">Anticamente definita come “omnimorbia”, rimedio a tutti i mali, que­sta pianta veniva utilizzata effettivamente per i mali più disparati fin dai tempi di Cicerone ed ancora prima.</p>
<p align="left">Provvista di fiori dal bel color lilla, ve­nati di rosa, la malva era coltivata nei giardini come pianta decorativa.</p>
<p align="left">Ma il lato che più ci interessa è la sua utilizzazione come pianta medicina­le; come già accennato, era conside­rata utile un po’ a tutto e a tutti: le sue proprietà calmanti, emol­lienti, lassative, venivano sfruttate sia in cure interne che in appli­cazioni esterne; venivano preparate tisane contro l’indigestione, per combattere la stitichezza, per calmare spasmi interni e tossi stiz­zose.&#8230; <a href="https://www.erbe-medicinali.com/malva.html" class="read-more">continua a leggere </a></p>
<p>The post <a href="https://www.erbe-medicinali.com/malva.html">Malva (Malva silvestris)</a> appeared first on <a href="https://www.erbe-medicinali.com">Erbe Medicinali</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p align="left"><a href="http://www.erbe-medicinali.com/wp-content/uploads/2013/06/malva.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-378" alt="malva" src="http://www.erbe-medicinali.com/wp-content/uploads/2013/06/malva-199x300.jpg" width="199" height="300" srcset="https://www.erbe-medicinali.com/wp-content/uploads/2013/06/malva-199x300.jpg 199w, https://www.erbe-medicinali.com/wp-content/uploads/2013/06/malva-681x1024.jpg 681w, https://www.erbe-medicinali.com/wp-content/uploads/2013/06/malva-624x937.jpg 624w, https://www.erbe-medicinali.com/wp-content/uploads/2013/06/malva.jpg 1941w" sizes="(max-width: 199px) 100vw, 199px" /></a>La <em>Malva silvestris</em> appartiene alla fa­miglia delle Malvacee.</p>
<p align="left">Anticamente definita come “omnimorbia”, rimedio a tutti i mali, que­sta pianta veniva utilizzata effettivamente per i mali più disparati fin dai tempi di Cicerone ed ancora prima.</p>
<p align="left">Provvista di fiori dal bel color lilla, ve­nati di rosa, la malva era coltivata nei giardini come pianta decorativa.</p>
<p align="left">Ma il lato che più ci interessa è la sua utilizzazione come pianta medicina­le; come già accennato, era conside­rata utile un po’ a tutto e a tutti: le sue proprietà calmanti, emol­lienti, lassative, venivano sfruttate sia in cure interne che in appli­cazioni esterne; venivano preparate tisane contro l’indigestione, per combattere la stitichezza, per calmare spasmi interni e tossi stiz­zose.</p>
<p align="left">Le donne si preparavano perfino lavande a base di malva per forme infiammatorie delle parti intime; per non parlare della sua ampia uti­lizzazione nelle stomatiti, gengiviti e dolor di denti, come collirio sfiam­mante in arrossamenti oculari, come materia prima nella fabbricazione di creme di bellezza.</p>
<p align="left">La malva è una pianta biennale, che raggiunge il metro d’altezza; il suo fusto eretto presenta foglie palmate, munite di lunghi piccioli e di ruvidi peli.</p>
<p align="left">I fiori si presentano nel perìodo estivo; sono piuttosto grandi, a cin­que petali, color lilla.</p>
<p align="left">In fitoterapia si utilizzano le radici, le foglie ed i fiori, dopo essic­cazione.</p>
<p align="left">
<p>The post <a href="https://www.erbe-medicinali.com/malva.html">Malva (Malva silvestris)</a> appeared first on <a href="https://www.erbe-medicinali.com">Erbe Medicinali</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.erbe-medicinali.com/malva.html/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Parietaria (Parietaria officinalis)</title>
		<link>https://www.erbe-medicinali.com/parietaria.html</link>
					<comments>https://www.erbe-medicinali.com/parietaria.html#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 Dec 2020 03:43:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[P]]></category>
		<category><![CDATA[calcoli renali]]></category>
		<category><![CDATA[Cistite]]></category>
		<category><![CDATA[Denti]]></category>
		<category><![CDATA[Pelle]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.erbe-medicinali.com/?p=219</guid>

					<description><![CDATA[<div>
<p align="left"><a href="http://www.erbe-medicinali.com/wp-content/uploads/2013/06/parietaria1.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-409" alt="parietaria1" src="http://www.erbe-medicinali.com/wp-content/uploads/2013/06/parietaria1-144x300.jpg" width="144" height="300" /></a>Scientificamente detta Parietaria officinalis, la parietaria è una pianta appartenente alla famiglia delle Urticacee; è ben conosciuta come “Erba murale” grazie al fatto che si ritrova tra le anfrattuosita dei vecchi muri, op­pure come “erba vetriola”, visto che con le sue foglie si pulivano i vetri.</p>
<p align="left">Le testimonianze più chiare ed atten­dibili sull’uso della parietaria come pianta medicinale, risalgono al I seco­lo, grazie a degli scritti di Plinio; ma si ritiene che già da tempo le sue qua­lità fossero conosciute e sfruttate.</p>
</div>
<p>&#8230; <a href="https://www.erbe-medicinali.com/parietaria.html" class="read-more">continua a leggere </a></p>
<p>The post <a href="https://www.erbe-medicinali.com/parietaria.html">Parietaria (Parietaria officinalis)</a> appeared first on <a href="https://www.erbe-medicinali.com">Erbe Medicinali</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div>
<p align="left"><a href="http://www.erbe-medicinali.com/wp-content/uploads/2013/06/parietaria1.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-409" alt="parietaria1" src="http://www.erbe-medicinali.com/wp-content/uploads/2013/06/parietaria1-144x300.jpg" width="144" height="300" /></a>Scientificamente detta Parietaria officinalis, la parietaria è una pianta appartenente alla famiglia delle Urticacee; è ben conosciuta come “Erba murale” grazie al fatto che si ritrova tra le anfrattuosita dei vecchi muri, op­pure come “erba vetriola”, visto che con le sue foglie si pulivano i vetri.</p>
<p align="left">Le testimonianze più chiare ed atten­dibili sull’uso della parietaria come pianta medicinale, risalgono al I seco­lo, grazie a degli scritti di Plinio; ma si ritiene che già da tempo le sue qua­lità fossero conosciute e sfruttate.</p>
<p align="left">Le parti della pianta utilizzate a scopo terapeutico sono le foglie ed i fusti, meglio se freschi; se invece si vogliono conservare, si devono essiccare rapidamente e mettere in recipienti ermeticamente chiusi, altrimenti si perde tutta la loro efficacia.</p>
</div>
<p align="left">Ma quali sono le virtù della parietaria? È questa una pianta con pro­prietà depurative, diuretiche, emollienti, usata in caso di cistite, cal­colosi, edema. L’“Erba vetriola” è perenne, molto comune, e presenta un fusto rossastro, eretto, provvisto di foglie sottili, ovali, intere, mu­nite di peli ritorti, nella parte inferiore; i fiori si presentano durante il periodo estivo, raccolti in formazioni sferiche (glomeruli) in nume­ro variabile da cinque a sei; sono piccoli, di color verdastro.</p>
<p>The post <a href="https://www.erbe-medicinali.com/parietaria.html">Parietaria (Parietaria officinalis)</a> appeared first on <a href="https://www.erbe-medicinali.com">Erbe Medicinali</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.erbe-medicinali.com/parietaria.html/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Salvia (Salvia officinalis) proprietà e utilizzi in fitoterapia</title>
		<link>https://www.erbe-medicinali.com/salvia.html</link>
					<comments>https://www.erbe-medicinali.com/salvia.html#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Oct 2020 22:37:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[S]]></category>
		<category><![CDATA[Allattamento]]></category>
		<category><![CDATA[Capelli]]></category>
		<category><![CDATA[Convalescenza]]></category>
		<category><![CDATA[Denti]]></category>
		<category><![CDATA[Depressione]]></category>
		<category><![CDATA[Mestruazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Nervosismo]]></category>
		<category><![CDATA[Sudorazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.erbe-medicinali.com/?p=206</guid>

					<description><![CDATA[<div>
<p align="left"><a href="http://www.erbe-medicinali.com/wp-content/uploads/2013/06/salvia.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-208" alt="salvia" src="http://www.erbe-medicinali.com/wp-content/uploads/2013/06/salvia.jpg" width="199" height="287" /></a>La <em>Salvia officinalis</em> è una pianta ap­partenente alla famiglia delle Labiate.</p>
<p align="left">Da sempre la salvia è stata tenuta in grande considerazione, sia come pianta aromatica, utile dunque in cucina, sia e soprattutto come pianta medicinale.</p>
<p align="left">La Scuola Salernitana la definiva “sal­vatrix” (&#8220;salvatrice”), proprio perché la reputava atta a guarire quasi ogni malattia, non solo, ma si chiedeva:</p>
<p align="left">« Come mai muore un uomo nel cui or­to è coltivata una pianta di salvia?</p>
</div>
<p>&#8230; <a href="https://www.erbe-medicinali.com/salvia.html" class="read-more">continua a leggere </a></p>
<p>The post <a href="https://www.erbe-medicinali.com/salvia.html">Salvia (Salvia officinalis) proprietà e utilizzi in fitoterapia</a> appeared first on <a href="https://www.erbe-medicinali.com">Erbe Medicinali</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div>
<p align="left"><a href="http://www.erbe-medicinali.com/wp-content/uploads/2013/06/salvia.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-208" alt="salvia" src="http://www.erbe-medicinali.com/wp-content/uploads/2013/06/salvia.jpg" width="199" height="287" /></a>La <em>Salvia officinalis</em> è una pianta ap­partenente alla famiglia delle Labiate.</p>
<p align="left">Da sempre la salvia è stata tenuta in grande considerazione, sia come pianta aromatica, utile dunque in cucina, sia e soprattutto come pianta medicinale.</p>
<p align="left">La Scuola Salernitana la definiva “sal­vatrix” (&#8220;salvatrice”), proprio perché la reputava atta a guarire quasi ogni malattia, non solo, ma si chiedeva:</p>
<p align="left">« Come mai muore un uomo nel cui or­to è coltivata una pianta di salvia? ».</p>
<p align="left">A quei tempi veniva utilizzata per gua­rire le febbri, per curare i nervi scossi e in numerose altre affezioni; in effetti la salvia ha proprietà antispasinodiche, antisettiche, emmenagoghe, toniche, stimolanti e sembra anche antidiabetiche.</p>
</div>
<p align="left">Rientra nella preparazione di colluttori, dentifrici, prodotti cosmeti­ci, tinture, decotti ed infusi: l’importante, se siamo noi a prepararli, è attenerli scrupolosamente alle dosi, soprattutto se utilizzati per via interna.</p>
<p align="left">Si tratta di un arbusto di altezza variabile fra i trenta ed i settanta centimetri.</p>
<p align="left">Le foglie, che tutti conosciamo bene, sono oblunghe, picdolate, color verde grìgiato. I fiori, presenti in primavera inoltrata, sono di color blu-violaceo, disposti a spiga.</p>
<p align="left">In fitoterapia si utilizzano foglie e sommità fiorite.</p>
<h3 align="left">Preparati infusi e tisane curative e medicinali:</h3>
<ul>
<li><strong>Convalescenza</strong>: si lascino in mezzo litro di vino bollente per dodici ore, trenta grammi di foglie; si filtri e si beva mezzo bicchierino da liquore di tale preparato prima dei pasti.</li>
<li><strong>Denti</strong>: viene utilizzata sia per le sue proprietà antisettiche che per quelle sbiancanti (denti bianchi); si può utilizzare sia la foglia fresca, strofinata sui denti, sia il decotto ottenuto facendo bollire trema grammi di foglie in mezzo litro d’acqua per dieci minuti; si filtri e si utilizzi per sciac­qui mattino e sera.</li>
<li><strong>Depressione</strong>: Salvia + Camomilla: si possono utilizzare gli infusi delle due piante singolarmente ottenuti, oppure in associazione. In questo secondo caso si mettano dieci grammi di foglie di salvia e dieci grammi di fiori di camomilla in mezzo litro d’acqua bollente per un quarto d’ora; si fil­tri e si bevano due tazze al giorno di tale infuso ben caldo.</li>
<li><strong>Distorsioni</strong>: <a title="Rosmarino (Rosmarìnus officinalis)" href="http://www.erbe-medicinali.com/rosmarino.html">Rosmarino</a>-Salvia: anche in questo caso, come per l’arnica, o si acqui­sta la tintura già pronta, oppure la si prepara lasciando in mezzo litro d’alcol a 60° per due settimane, in recipiente ermeticamente chiuso, venticinque grammi di sommità fiorite di ciascuna pianta. Trascorso questo periodo, si filtri e si applichi sulla parte interessata.</li>
<li><strong>Iperglicemia</strong>: Il  preparato a base di salvia è consigliabile per un periodo non supe­riore ai dieci giorni, alternato agli altri preparati che si useranno, in­vece, per periodi più lunghi.</li>
<li><strong>Mestruazioni</strong>: si lascino cinque grammi di foglie in mezzo litro d’acqua bol­lente per dieci minuti; si filtri e si bevano due tazze al giorno di tale infuso.</li>
<li><strong>Nervosismo</strong>: si tratta ancora di un infuso: si lascino dieci grammi di foglie in mezzo litro d’acuua bollente per dicci minuti; li filtri e li bevano due piccole tazze al giorno di detto preparato.</li>
<li><strong>Allattamento </strong>: si lascino dieci grammi di foglie in mezzo litro d’acqua bollen­te per cinque minuti; si filtri e si bevano due tazze al giorno di tale infuso.</li>
<li><strong>Capelli spenti e poco luminosi</strong>: si facciano bollire sessanta grammi di foglie essiccate in un li­tro d&#8217;acqua per venti minuti; si spenga il fuoco e si lasci riposare il preparato in recipiente chiuso per due giorni, agitando ogni tanto. Tra­scorso tale periodo si filtri il tutto e con il preparato così ottenuto si risciacqui la capigliatura dopo lo shampoo.</li>
<li><strong>Capelli bruni</strong>:  si lascino quaranta grammi di foglie in mezzo litro d’acqua a bollire per dieci minuti; si filtri e si utilizzi come sopra.</li>
</ul>
<p>The post <a href="https://www.erbe-medicinali.com/salvia.html">Salvia (Salvia officinalis) proprietà e utilizzi in fitoterapia</a> appeared first on <a href="https://www.erbe-medicinali.com">Erbe Medicinali</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.erbe-medicinali.com/salvia.html/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Anice Verde (Pimpinella Anisium) benefici cure e utilizzo in medicina</title>
		<link>https://www.erbe-medicinali.com/anice-verde.html</link>
					<comments>https://www.erbe-medicinali.com/anice-verde.html#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Oct 2020 21:00:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[A]]></category>
		<category><![CDATA[Aerofagia]]></category>
		<category><![CDATA[Allattamento]]></category>
		<category><![CDATA[Colite]]></category>
		<category><![CDATA[Denti]]></category>
		<category><![CDATA[digestione]]></category>
		<category><![CDATA[Meteorismo]]></category>
		<category><![CDATA[Singhiozzo]]></category>
		<category><![CDATA[Tosse]]></category>
		<category><![CDATA[Vomito]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.erbe-medicinali.com/?p=23</guid>

					<description><![CDATA[<p align="left"><a href="http://www.erbe-medicinali.com/wp-content/uploads/2013/07/Pimpinella-anisum.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-331" alt="Pimpinella-anisum" src="http://www.erbe-medicinali.com/wp-content/uploads/2013/07/Pimpinella-anisum-234x300.jpg" width="234" height="300" srcset="https://www.erbe-medicinali.com/wp-content/uploads/2013/07/Pimpinella-anisum-234x300.jpg 234w, https://www.erbe-medicinali.com/wp-content/uploads/2013/07/Pimpinella-anisum.jpg 481w" sizes="(max-width: 234px) 100vw, 234px" /></a>La <em>Pimpinella Anisium</em> è una pianta appartenente alla famiglia delle Om­brellifere. Non si conoscono le sue ori­gini (forse è una pianta asiatica), ma da tempo si apprezzano le sue qualità aromatiche e medicinali.</p>
<p align="left">La parte della pianta che viene sfrut­tata è il frutto, erroneamente chiama­to seme; è da qui che viene estratta l’essenza, che a forti dosi è tossica.</p>
<p align="left">Con questa, si preparano liquori e si aromatizzano medicinali; il frutto sec­co è anche utilizzato in cucina, su va­ri piatti.&#8230; <a href="https://www.erbe-medicinali.com/anice-verde.html" class="read-more">continua a leggere </a></p>
<p>The post <a href="https://www.erbe-medicinali.com/anice-verde.html">Anice Verde (Pimpinella Anisium) benefici cure e utilizzo in medicina</a> appeared first on <a href="https://www.erbe-medicinali.com">Erbe Medicinali</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p align="left"><a href="http://www.erbe-medicinali.com/wp-content/uploads/2013/07/Pimpinella-anisum.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-331" alt="Pimpinella-anisum" src="http://www.erbe-medicinali.com/wp-content/uploads/2013/07/Pimpinella-anisum-234x300.jpg" width="234" height="300" srcset="https://www.erbe-medicinali.com/wp-content/uploads/2013/07/Pimpinella-anisum-234x300.jpg 234w, https://www.erbe-medicinali.com/wp-content/uploads/2013/07/Pimpinella-anisum.jpg 481w" sizes="(max-width: 234px) 100vw, 234px" /></a>La <em>Pimpinella Anisium</em> è una pianta appartenente alla famiglia delle Om­brellifere. Non si conoscono le sue ori­gini (forse è una pianta asiatica), ma da tempo si apprezzano le sue qualità aromatiche e medicinali.</p>
<p align="left">La parte della pianta che viene sfrut­tata è il frutto, erroneamente chiama­to seme; è da qui che viene estratta l’essenza, che a forti dosi è tossica.</p>
<p align="left">Con questa, si preparano liquori e si aromatizzano medicinali; il frutto sec­co è anche utilizzato in cucina, su va­ri piatti. A giuste dosi, l’anice non è assolutamente nocivo, anzi ha proprietà antispasmodiche, digestive, espettoranti e viene usato contro disturbi digestivi, gastrici, contro le coliche, per combattere l’alitosi e addirittura afrodisiache.</p>
<p align="left">L’altezza di questa pianta si aggira intorno ai quaranta-cinquanta cen­timetri; il suo stelo è scanalato, di forma arrotondata, munito nella tua parte inferiore di piccole e scarse foglioline pennate, in quella su­periore di foglie incise, sottili. I fiori si presentano in maggio-giugno, raccolti in ombrelle, color bianco.</p>
<h3 align="left">Preparazioni e bevande curative</h3>
<p align="left"><strong>Aerofagia</strong>: si lascino in mezzo litro d’acqua bollente, per dieci minuti, dieci grammi di frutti; si filtri e si beva una tazza di tale infuso prima da pasti.</p>
<p align="left"><strong>Allattamento</strong>: si lascino venti grammi di frutti pestati in mezzo litro d’acqua bollente per dieci minuti; si filtri e si bevano due tazze al giorno di tale infuso.</p>
<p align="left"><strong>Colite</strong>: si prepara un infuso lasciando venti grammi di frutti in mezzo litro d’acqua bollente per dieci minuti; si filtra tale preparato e se ne bevono tre tazze al giorno, dopo i pasti. Si consiglia l’associazione del preparato a base di angelica con quella a base di finocchio, dell’argentina con l’anice verde.</p>
<p align="left"><strong>Digestione</strong>: Anice verde e <a title="Rabarbaro (Rheum)" href="http://www.erbe-medicinali.com/rabarbaro.html">Rabarbaro</a>: si prepara un infuso lasciando venti gram­mi fra semi di Anice e radice di Rabarbaro in mezzo litro d’acqua bollente per un quarto d’ora; si filtra tale infuso e se ne beve una taz­za calda prima dei pasti (mezz’ora circa) se si vuol facilitare una dige­stione regolarmente difficile, dopo i pasti se casualmente ci troviamo di fronte ad un caso di cattiva digestione.</p>
<p align="left"><strong>Gastritre</strong>: si lascino bollire venti grammi di frutti in mezzo litro d’acqua per dieci minuti; si filtri e si bevano tre tazze al giorno di tale decotto.</p>
<p align="left"><strong>Leucorrea</strong>: si lascino quindici grammi di frutti in mezzo litro d’acqua bol­lente per dieci minuti; si filtri c si beva una tazza di questo infuso dopo i pasti.</p>
<p align="left"><strong>Singhiozzo</strong>: si lasci un cucchiaio di frutti in infusione in una tazza d’acqua bollente per cinque minuti; si filtri e si beva l’infuso ottenuto</p>
<p align="left"><strong>Mal di stomaco gastrite</strong>: ri lascino venti grammi di frutti in mezzo litro d’acqua bollente per dieci minuti; si filtri e si bevano tre tazze al giorno di questo infuso in caso di crampi, spasmi ed altre gastralgie.</p>
<p align="left"><strong>Sudorazione</strong>: si lascino dieci grammi di frutti in mezzo litro d’acqua bollente per dièci minuti; si filtri e si bevano tre tazze al giorno di tale infuso lontano dai pasti.</p>
<p align="left"><strong>Vomito</strong>: si prepara un infuso lasciando venti grammi di frutti in mezzo litro d’acqua bollente per dieci minuti; si filtra e si beve una tazza di tale preparato in caso di necessità.</p>
<p>The post <a href="https://www.erbe-medicinali.com/anice-verde.html">Anice Verde (Pimpinella Anisium) benefici cure e utilizzo in medicina</a> appeared first on <a href="https://www.erbe-medicinali.com">Erbe Medicinali</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.erbe-medicinali.com/anice-verde.html/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
