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	<title>Colesterolo Archives - Erbe Medicinali</title>
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	<description>Fitoterapia &#38; Erbe Curative</description>
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		<title>Carciofo (Cynara scolymus) proprietà curative ed usi fitoterapici</title>
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		<pubDate>Sun, 22 Nov 2020 14:11:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p><a href="http://www.erbe-medicinali.com/wp-content/uploads/2013/06/carciofo1.jpg"><span data-mce-type="bookmark" style="display: inline-block; width: 0px; overflow: hidden; line-height: 0;" class="mce_SELRES_start">﻿</span><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-486" alt="carciofo" src="http://www.erbe-medicinali.com/wp-content/uploads/2013/06/carciofo1-209x300.jpg" width="209" height="300" srcset="https://www.erbe-medicinali.com/wp-content/uploads/2013/06/carciofo1-209x300.jpg 209w, https://www.erbe-medicinali.com/wp-content/uploads/2013/06/carciofo1.jpg 614w" sizes="(max-width: 209px) 100vw, 209px" /></a>Il carciofo viene scientificamente chiamato <em>Cynara scolymus</em> ap­partiene alla famiglia delle Composite.</p>
<p>Anticamente questa pianta veniva utilizzata come diuretico e, solo verso il 1500, si iniziò ad utilizzare come rimedio ai danni del fegato e contro l’itterizia. Ma è solo in questi ultimi anni che si è dimostrata la sua reale utilità nella cura delle affezioni epato-biliari.</p>
<p>La parte commestibile del carciofo, quella utilizzata nelle nostre cuci­ne, rappresenta il fiore della pianta, colto ancora in boccio; anche in questa sua parte, il carciofo presenta le sue qualità, ma la maggiore attività terapeutica è esercitata dalle foglie; e sono proprie le foglie utilizzate in fitoterapia per l’azione depurativa a livello del fegato, per diminuire il tasso di colesterolo, per l’azione diuretica, ipoglicemizzante, per favorire la secrezione di bile e per regolare la funzione del­la cistifellea; in pratica questa pianta svolge una potente azione depura­tiva dell’organismo, favorendo l’attività del fegato; è consigliabile an­che in caso di stitichezza, e ai diabetici, in caso di ritenzione idrica.&#8230; <a href="https://www.erbe-medicinali.com/carciofo.html" class="read-more">continua a leggere </a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.erbe-medicinali.com/wp-content/uploads/2013/06/carciofo1.jpg"><span data-mce-type="bookmark" style="display: inline-block; width: 0px; overflow: hidden; line-height: 0;" class="mce_SELRES_start">﻿</span><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-486" alt="carciofo" src="http://www.erbe-medicinali.com/wp-content/uploads/2013/06/carciofo1-209x300.jpg" width="209" height="300" srcset="https://www.erbe-medicinali.com/wp-content/uploads/2013/06/carciofo1-209x300.jpg 209w, https://www.erbe-medicinali.com/wp-content/uploads/2013/06/carciofo1.jpg 614w" sizes="(max-width: 209px) 100vw, 209px" /></a>Il carciofo viene scientificamente chiamato <em>Cynara scolymus</em> ap­partiene alla famiglia delle Composite.</p>
<p>Anticamente questa pianta veniva utilizzata come diuretico e, solo verso il 1500, si iniziò ad utilizzare come rimedio ai danni del fegato e contro l’itterizia. Ma è solo in questi ultimi anni che si è dimostrata la sua reale utilità nella cura delle affezioni epato-biliari.</p>
<p>La parte commestibile del carciofo, quella utilizzata nelle nostre cuci­ne, rappresenta il fiore della pianta, colto ancora in boccio; anche in questa sua parte, il carciofo presenta le sue qualità, ma la maggiore attività terapeutica è esercitata dalle foglie; e sono proprie le foglie utilizzate in fitoterapia per l’azione depurativa a livello del fegato, per diminuire il tasso di colesterolo, per l’azione diuretica, ipoglicemizzante, per favorire la secrezione di bile e per regolare la funzione del­la cistifellea; in pratica questa pianta svolge una potente azione depura­tiva dell’organismo, favorendo l’attività del fegato; è consigliabile an­che in caso di stitichezza, e ai diabetici, in caso di ritenzione idrica.</p>
<p>Una volta cotto, il fiore del carciofo deve essere consumato rapida­mente, perché si altera, sviluppando tossine ed assumendo una colo­razione bluastra</p>
<h3>Utilizzi in medicina e proprietà benefiche</h3>
<p><strong>Arteriosclerosi</strong>: si prepari in questo caso un decotto, mettendo a bollire in mezzo litro d&#8217;acqua, venti grammi di foglie per dieci minuti; si filtri il tutto; la posologia è di due tazze al giorno.</p>
<p><strong>Cellulite</strong>:  anche in questo caso si prepara un infuso ottenuto lascian­do dieci grammi di foglie di carciofo in mezzo litro d’acqua bollente per quindici minuti; li filtra poi il preparato e le ne bevono due tazze al giorno.</p>
<p><strong>Cistite</strong>: si prepara in questo caso un decotto facendo bollire dieci grammi di foglie in mezzo litro d’acqua per dieci minuti; si filtra il preparato e se ne bevono tre tazze al giorno lontano dai pasti.</p>
<p align="left"><strong>Tarassaco</strong>: si facciano bollire trenta grammi di radici in mezzo litro d’acqua per un quarto d’ora; si filtri il decotto così ottenuto e se ne bevano tre tazze al giorno lontano dai pasti.</p>
<p align="left"><strong>Digestione</strong>: si prepara un decotto facendo bollire quindici grammi di foglie in mezzo litro d’acqua per cinque minuti; si spegne il fuoco e si lascia il tutto in infusione per altri cinque minuti; filtrare e bere una tazza di tale preparato ancora tiepida, venti minuti prima dei pa­sti principali.</p>
<p align="left"><strong>Fegato</strong>: si facciano bollire venti grammi di foglie in mezzo litro d’ac­qua per dieci minuti; si filtri e si bevano due tazze al giorno del de­cotto così ottenuto.</p>
<p align="left"><strong>Gotta </strong>: si facciano bollire quindici grammi di foglie in mezzo litro d’acqua per dieci minuti; si filtri e si bevano tre tazze al giorno di tale decotto.</p>
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		<title>Tarassaco (Taraxacum officinale Weber)</title>
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		<pubDate>Thu, 19 Nov 2020 22:06:38 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Anemia]]></category>
		<category><![CDATA[calcoli renali]]></category>
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					<description><![CDATA[<div>
<p align="left"><a href="http://www.erbe-medicinali.com/wp-content/uploads/2013/06/il-tarassaco.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-420" alt="il-tarassaco" src="http://www.erbe-medicinali.com/wp-content/uploads/2013/06/il-tarassaco.jpg" /></a>Appartenente alla famiglia delle Com­posite, il <em>Taraxacum officinale Weber</em> è comunemente conosciuto come &#8220;dente di leone” o “piscialletto” o an­cora come “soffione”.</p>
<p align="left">Fino agli inizi del &#8216;900 le virtù medi­cinali di questa pianta non vengono ri­conosciute ufficialmente ed il suo uso rientra solo nelle pratiche popolari; ma alla fine anche la medicina affidale sperimenta con successo il dente di leonoe in più casi, portandolo ad alte glo­rie; tanto alte da creare perfino la &#8220;<strong>tarassacoterapia</strong>”, una corrente for­se un po’ &#8220;estremista”, che voleva curare praticamente ogni male con Il tarassaco.</p>
</div>
<p>&#8230; <a href="https://www.erbe-medicinali.com/tarassaco.html" class="read-more">continua a leggere </a></p>
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<p align="left"><a href="http://www.erbe-medicinali.com/wp-content/uploads/2013/06/il-tarassaco.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-420" alt="il-tarassaco" src="http://www.erbe-medicinali.com/wp-content/uploads/2013/06/il-tarassaco.jpg" /></a>Appartenente alla famiglia delle Com­posite, il <em>Taraxacum officinale Weber</em> è comunemente conosciuto come &#8220;dente di leone” o “piscialletto” o an­cora come “soffione”.</p>
<p align="left">Fino agli inizi del &#8216;900 le virtù medi­cinali di questa pianta non vengono ri­conosciute ufficialmente ed il suo uso rientra solo nelle pratiche popolari; ma alla fine anche la medicina affidale sperimenta con successo il dente di leonoe in più casi, portandolo ad alte glo­rie; tanto alte da creare perfino la &#8220;<strong>tarassacoterapia</strong>”, una corrente for­se un po’ &#8220;estremista”, che voleva curare praticamente ogni male con Il tarassaco.</p>
<p align="left">Analizzando in nodo obiettivo e scientifico questa pianta, si è visto che ha proprietà depurative, diuretiche, leggermente lassative; favo­risce l&#8217; apporto di vitamina C, di cui è ricca, migliora e facilita la fun­zionalità epatica e biliare.</p>
<p align="left">Si tratta di pianta erbacea perenne, con foglie radicali disposte a ro­setta, profondamente incise.</p>
<p align="left">I fiori si presentano durante tutto il periodo primaverile-estivo; so­no gialli, raggruppati in capolini terminali ad un peduncolo radicale.</p>
<p align="left">A proposito dei fiori di questa pianta, la curiosità da sottolineare è che ogni linguetta gialla, che a primo impatto definiremmo “petalo”, è in realtà un fiore; viene detto &#8220;ligulato” per la sua particolare for­ma, una volta che tutti i fiori sono stati fecondati, l’ovario si trasfor­ma in frutto, che è munito di un pappo formato da peletti bianchi <span style="line-height: 1.714285714; font-size: 1rem;">e tutto il capolino si trasforma nel cosiddetto &#8220;soffione”. In fitoterapia si utilizzano foglie e radici.</span></p>
</div>
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		<title>Soia (Glycme soja Siebold) &#8211; Proprietà e benefici della Lecitina</title>
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		<pubDate>Mon, 02 Nov 2020 20:07:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p align="left"><a href="http://www.erbe-medicinali.com/wp-content/uploads/2013/06/soia.gif"><img decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-423" alt="soia" src="http://www.erbe-medicinali.com/wp-content/uploads/2013/06/soia.gif" width="200" height="169" /></a>Appartenente alla famiglia delle Papilionacee, la <em>Glycme soja Siebold e Zucc</em>., viene comunemente detta “<strong>fagiolo del Giappone</strong>”. Coltivata da tempi immemorabili in tutto l’Estremo Oriente, fu importata in Europa soltanto verso il 1700; ma dovranno passare ancora molti an­ni perché in questo continente si arrivi ad apprezzare ed utilizzare per le sue numerose qualità.</p>
<p align="left">Il seme della soia ha il più alto potere nutritivo di tutto il Regno Ve­getale: contiene proteine, glucidi, protidi in alte percentuali e non a caso viene utilizzato per preparare olio, farina, biscotti e perfino formaggi.&#8230; <a href="https://www.erbe-medicinali.com/soia.html" class="read-more">continua a leggere </a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p align="left"><a href="http://www.erbe-medicinali.com/wp-content/uploads/2013/06/soia.gif"><img decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-423" alt="soia" src="http://www.erbe-medicinali.com/wp-content/uploads/2013/06/soia.gif" width="200" height="169" /></a>Appartenente alla famiglia delle Papilionacee, la <em>Glycme soja Siebold e Zucc</em>., viene comunemente detta “<strong>fagiolo del Giappone</strong>”. Coltivata da tempi immemorabili in tutto l’Estremo Oriente, fu importata in Europa soltanto verso il 1700; ma dovranno passare ancora molti an­ni perché in questo continente si arrivi ad apprezzare ed utilizzare per le sue numerose qualità.</p>
<p align="left">Il seme della soia ha il più alto potere nutritivo di tutto il Regno Ve­getale: contiene proteine, glucidi, protidi in alte percentuali e non a caso viene utilizzato per preparare olio, farina, biscotti e perfino formaggi.</p>
<p align="left">Il valore energetico ed alimentare di questa pianta è davvero indiscu­tibile; è consigliata come ricostituente, energetico, equilibrante ali­mentare; risulta estremamente utile per anziani, malati e convalescenti, studenti e sportivi. In questi ultimi anni, avanzate ricerche scientifi­che hanno infine scoperto una cosa importantissima: la lecitina di so­ia ha delle naturali qualità emulsionanti; questo le pennette di solublizzare i grassi, favorendo l’eliminazione del colesterolo in eccesso dall&#8217; organismo. Non si denotano particolari controindicazioni.</p>
<p align="left">E possibile acquistarla in farmacia in barrette, tavolette,capsule, pasticche,in polvere,granulare.</p>
<h3 align="left">Utilizzi e proprietà benefiche, come usarla:</h3>
<p align="left"><strong>Stanchezza</strong>: la lecitina di soia è reperibile in commercio sotto varie forme, dai granulati alle capsule, alle tavolette masticabili; è un prodotto na­turale ottimo, assai efficace anche nella preparazione degli esami, co­munque in tutti quei casi in cui occorre avere mente lucida e brillante; meglio se associata a ginseng.</p>
<p align="left"><strong>Colesterolo</strong>: la lecitina di soia: con la soia, come con il grano, si ottiene farina, oppure olio, e perfino latte e formaggio; viene cotta o consumata cru­da, in genere; si può utilizzare dunque sotto varie forme; in farma­cia si trovano tavolette masticabili, granulati da sciogliere nel lat­te o in altri liquidi, oppure perle da deglutire come una normale pa­sticca. Sono tutti preparati consigliabili. Si consiglia di abbinare l’uso di lecitina di soia ad uno dei tre prece­denti preparati, magari alternato ciclicamente agli altri due.</p>
<p align="left"><strong>Convalescenza</strong>: si trova in commercio in varie forme; da assumersi con regolarità fino a completa guarigione.</p>
<p align="left"><strong>Memoria</strong>: anche in questo caso è consigliabile l’uso dei prepara­ti già pronti in commercio; ottimi risultati si sono ottenuti abbinando l’uso di lecitina di soia a quello di <a title="Ginseng (Panax ginseng)" href="http://www.erbe-medicinali.com/ginseng.html">ginseng</a>.</p>
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		<title>Betulla (Betula alba) &#8211; Principi attivi e curativi</title>
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		<pubDate>Fri, 30 Oct 2020 13:20:04 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Colesterolo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p align="left"><a href="http://www.erbe-medicinali.com/wp-content/uploads/2013/07/betulla.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-338" src="http://www.erbe-medicinali.com/wp-content/uploads/2013/07/betulla-201x300.jpg" alt="betulla" width="201" height="300" srcset="https://www.erbe-medicinali.com/wp-content/uploads/2013/07/betulla-201x300.jpg 201w, https://www.erbe-medicinali.com/wp-content/uploads/2013/07/betulla.jpg 210w" sizes="(max-width: 201px) 100vw, 201px" /></a>Il nome scientifico della betulla è <em>Betula alba.</em> Appartenente alla famiglia delle Betulacee, questo albero ha un aspetto elegante parti­colarmente evidente. Le origini della betulla sono molto antiche; da sempre si sono sfruttati i suoi legni e la sua corteccia in mille modi diversi; in campo terapeutico, in particolare, se ne apprezzano le pro­prietà depurative, antisettiche e diuretiche.</p>
<p align="left">Alta fino a più di venti metri, la betulla è un albero che presenta un tronco lungo, coperto da una corteccia liscia color biancastro, che con il passare del tempo si screpola.&#8230; <a href="https://www.erbe-medicinali.com/betulla.html" class="read-more">continua a leggere </a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p align="left"><a href="http://www.erbe-medicinali.com/wp-content/uploads/2013/07/betulla.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-338" src="http://www.erbe-medicinali.com/wp-content/uploads/2013/07/betulla-201x300.jpg" alt="betulla" width="201" height="300" srcset="https://www.erbe-medicinali.com/wp-content/uploads/2013/07/betulla-201x300.jpg 201w, https://www.erbe-medicinali.com/wp-content/uploads/2013/07/betulla.jpg 210w" sizes="(max-width: 201px) 100vw, 201px" /></a>Il nome scientifico della betulla è <em>Betula alba.</em> Appartenente alla famiglia delle Betulacee, questo albero ha un aspetto elegante parti­colarmente evidente. Le origini della betulla sono molto antiche; da sempre si sono sfruttati i suoi legni e la sua corteccia in mille modi diversi; in campo terapeutico, in particolare, se ne apprezzano le pro­prietà depurative, antisettiche e diuretiche.</p>
<p align="left">Alta fino a più di venti metri, la betulla è un albero che presenta un tronco lungo, coperto da una corteccia liscia color biancastro, che con il passare del tempo si screpola. Le foglie sono caduche, dentate, a forma triangolare. I fiori hanno una struttura molto complessa e ven­gono detti amenti: si dividono in amenti femminili e amenti maschili; i primi sono più corti, i secondi più lunghi.</p>
<p align="left">Le parti della pianta utilizzate in fitoterapia sono le foglie, la cortec­cia e le gemme.</p>
<h3 align="left">Proprietà curative e terapeutiche</h3>
<p align="left"><strong>Gotta</strong>: si prepara l’infuso lasciando trentacinque grammi di foglie essiccate in mezzo litro d’acqua bollente per dieci minuti; si filtra e si bevono tre tazze al giorno di questo preparato.</p>
<p align="left"><strong>Obesità</strong>: si lascino in mezzo litro d’acqua bollente per dieci minuti venti grammi di foglie; si filtri e si bevano tre tazze al giorno di tale infuso.</p>
<p align="left"><strong>Pelle</strong>: si facciano bollire trenta grammi di corteccia in mezzo litro d’acqua per dieci minuti; si filtri e si utilizzi come sopra.</p>
<p align="left"><strong>Reumatismi</strong>: si lascino in mezzo litro d’acqua per dieci minuti venti gram­mi di foglie; si filtri e si bevano tre tazze al giorno di questo infuso.</p>
<p align="left"><strong>Colesterolo</strong>: si prepara un infuso lasciando quindid grammi di foglie in mezzo litro d’acqua bollente per quindid minuti; filtrare e bere tre tazze al giorno di tale preparato.</p>
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