Aglio (Allium sativum) – Proprietà curative e terapeutiche

aglioAppartenente alla famiglia delle Liliacee, l’aglio viene scientificamente chiamato Allium sativum

Si pensa che questa pianta sia originaria dell’Asia centrale, e che sia stata introdotta in Europa soltanto più tardi.

Era coltivato fin da tempi remoti da Greci e Romani; non solo, ma tutti i medici ed i naturalisti dell’antichità parlano di questa pianta, usata come nutrimento dagli intellettuali, che ne traevano giovamen­to per accrescere la lucidità mentale, e come energetico dai lottatori, che la usavano per accrescere la resistenza fisica.

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Vulneraria (Anthyllis vulneraria)

vulnerariaIl  nome scientifico di questa pianta è Anthyllis vulneraria,  appartiene alla famiglia delle Papilionacee e viene det­ta anche “Sangue di Cristo”. Questo appellativo è forse dovuto al colore dei fiori che, in una varietà, è rosso por­pora.

La sua utilizzazione in campo terapeu­tico non risale ad anni tanto lontani; infatti ancora ai tempi medievali non era tenuta in alcuna considerazione. È stata la medicina popolare a scoprire le qualità di questa pianta e a darle un nome ben significativo: “vulnerario” significa, infatti, “cicatrizzante”; ecco spiegato il motivo per cui la vulneraria viene utilizzata per contusioni, ulcere cutanee, ferite e dermatiti, come colluttorio in caso di gengive sanguinanti.… continua a leggere

Timo (Thymus vulgaris)

timoIl nome scientifico di questa pianta è Thymus vulgaris, ma è meglio conosciuta come “Pepolino”; appartiene al­la famiglia delle Labiate.

Il timo deve la sua attività terapeuti­ca ad un olio essenziale che contiene dei fenoli, principalmente timolo e carvacrolo; il primo ha proprietà antiset­tiche, antispasmodiche e vermifughe; il secondo è soprattutto antisettico, di­mostratosi utile nella prevenzione della carie dentale: non a caso il timo, con salvia e malva, rientra nella composi­zione di molti dentifrici e colluttori.… continua a leggere

Semprevivo (Semprevivum tectorum)

semprevivoSi tratta di una pianta molto comune, appartenente alla famiglia delle Craasulacee, a cui Linneo ha dato un nome piuttosto significativo: Semprevivum tectorum. Predilige, infatti, i terreni aridi e difficili e si ritrova facilmente sui muri e sui tetti dei vecchi casolari. Già in tempi antichi, quando si credeva ancora alla leggenda che proteggesse le case dai fulmini, si apprezzavano alcune sue proprietà medicinali.… continua a leggere