Bocca di Lupo (Melittis melissophyllum)

bocca-di-lupoQuesta pianta appartiene alla famiglia delle Labiate e il suo nome scientifico è Melittis melissophyllum. Questo no­me, come quello di melissa, fa capire che le api, per produrre il loro miele, bottinano molto volentieri i suoi fio­ri; non a caso la bocca di lupo e la me­lissa sono due piante mellifere per eccellenza.

Le proprietà terapeutiche di questa pianta sono rimaste sconosciute fino alla metà del ’500 circa; fu in quel pe­riodo che si cominciò a utilizzare la bocca di lupo per la cura della gotta ed in generale come diuretico e depurativo.… continua a leggere

Melissa (Melissa officinalis)

melissaIl nome scientifico di questa pianta è Melissa officinalis appartiene al­la famiglia delle Labiate e viene det­ta anche “citronella” o “fiore delle api”. Questi vari nomi correnti fanno di per se stessi capire alcune caratteri­stiche della melissa: profuma gradevol­mente di limone ed è una delle prin­cipali piante mellifere, data la predilezione delle api per i suoi fiorì.… continua a leggere

Peperoncino (Capsicum annuum) uso medico e proprietà curative

peperoncinoIl Capsicum annuum, alias il peperoncino, appartiene alla famiglia delle Solanacee, come la patata, il tabacco ed altre piante.

Fu scoperto dagli Europei in America centrale; era infatti la spezia più usata in Cile ed in Messico, dagli Indiani locali. Ma con la scoper­ta dell’America anche il peperoncino fu introdotto in Europa; dap­prima in Spagna, poi si diffuse rapidamente fino in Asia ed Africa.

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Nepitella (Calamintha officinalis) usi officinali e proprietà terapeutiche

nepitella

nepitellaLa Calamintha officinalis appartie­ne alla famiglia delle Labiate.

Il termine Calamintha deriva dal gre­co e vuol dire “bella menta”; il suo aspetto, in effetti, è abbastanza simi­le a quello della menta, e queste due piante vengono spesso confuse tra loro.

La nepitella, detta “mentuccia”, era conosciuta anche nell’antichità, quan­do si utilizzava per curare i dolori spa­stici della muscolatura interna, so­prattutto di orìgine nervosa; nel Me­dioevo, poi, le si attribuirono proprietà fantasiose e a dir poco miracolose; le attuali ricerche scientifiche hanno dimostrato che in realtà questa pianta ha proprietà toniche, anti spasmodiche e digestive.

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