Achillea (Achillea millefolium) – Proprietà e usi in erboristeria

achilleaLa Achillea millefolium , apparte­nente alla famiglia delle Composite, è detta “millefoglie” proprio per le sue foglie particolari, due volte penna­tosette, in parole povere assai frasta­gliate, come composte da mille foglioline.

Questa pianta è conosciuta da millen­ni; si racconta, infatti, che Achille ven­ne a sapere dal suo maestro, il centauro Chirone, dell’esistenza dell’achillea e delle sue virtù medicinali; e da lui la pianta prese il nome.… continua a leggere

Timo (Thymus vulgaris)

timoIl nome scientifico di questa pianta è Thymus vulgaris, ma è meglio conosciuta come “Pepolino”; appartiene al­la famiglia delle Labiate.

Il timo deve la sua attività terapeuti­ca ad un olio essenziale che contiene dei fenoli, principalmente timolo e carvacrolo; il primo ha proprietà antiset­tiche, antispasmodiche e vermifughe; il secondo è soprattutto antisettico, di­mostratosi utile nella prevenzione della carie dentale: non a caso il timo, con salvia e malva, rientra nella composi­zione di molti dentifrici e colluttori.… continua a leggere

Ortica (Urtica Dioica) usi curativi e proprietà terapeutiche

orticaIl nome scientifico di questa pianta è Urtica dioica, ed appartiene alla famiglia delle Urticacee.

L’ortica è stata provvista da Madre Natura di un’ottima difesa: una sostanza altamente urticante contenuta nei peli che ricoprono le fo­glie ed i piccioli. Ma non si tratta di una piantina “cattiva”, come potrebbe sembrare a prima vista e… a primo “tatto”. In realtà, viene usata in cucina, nel campo industriale, e, chiaramente, in fitoterapia.… continua a leggere

Origano (Origanum Vulgare) usi terapeutici e proprietà curative

Origanum_vulgareIl nome scientìfico di questa pianta è Origanum vulgare ed appartiene al­la famiglia delle Labiate.

Scoprendo la derivazione del suo no­me già si capisce quale sia il suo habi­tat: “oros” in greco significa montagna ed infatti allo stato spontaneo l’origa­no si ritrova in zone montane.

Nei “giardini dei semplici”, gli orti in cui i monaci antichi coltivavano le piante medicinali, quando la medici­na era ancora un insieme di magia e di empirismo, l’origano era senz’altro una delle piante più note e coltivate sui balconi; si utilizza­vano le sue proprietà antalgiche, espettoranti, toniche, digestive, ol­tre a quelle aromatiche; infatti è noto a tutti come condimento di piz­ze, arrosti, salse varie.… continua a leggere